Rigenerazione di un antico fienile a Ovindoli

Il progetto, che ha riguardato la riqualificazione funzionale di un fienile della seconda metà dell’Ottocento sito nel comune di Ovindoli (AQ), è stato una sorta di esperimento pilota per la creazione di un modello innovativo e qualitativo di sviluppo sostenibile e integrato. Inserisce, infatti, in un involucro originale in pietra locale, un edificio autoportante con solai e pareti in pannelli X-lam e si configura come il primo esempio in Italia di una classificazione energetica B in un edificio sito in centro storico, mantenendo la preesistenza.
Con il fienile di Ovindoli si è potuto ottenere quanto di più “contemporaneo” in termini di: sicurezza antisismica, comfort, risparmio energetico, impiego di materiali e tecnologie sostenibili, etica culturale architettonica, recupero e mantenimento della memoria storica locale.
Al legno lamellare sotto forma di pannelli X-lam è stato aggiunto un cappotto isolante in polistirene ad alta densità, dando così la possibilità di raggiungere un valore elevato di isolamento e comfort.
I materiali di scarto ottenuti dai tagli delle finestre e delle porte dei pannelli sono stati creativamente riusati per realizzare complementi di arredo quali tavoli, panche, sedie e letti, così come i mattoni delle volte in muratura (un tempo a copertura della stalla) sono stati impiegati per la finitura del camino a camera chiusa; infine, i gradini della scala sono stati ottenuti dalle assi lignee che facevano da sponda alla mangiatoia degli animali. Qui la filosofia del riuso si è estesa non solo al recupero del manufatto edilizio ma anche ai materiali di risulta.


Ubicazione: Ovindoli (AQ)
Progettisti: arch. Alberto Giobbi – outstudio
Consulenti: arch. Paola di Pietrantonio – outstudio