Case di luce

Bisceglie, Barletta / PS Architetture

Rigenerare un’area dismessa grazie a una riqualificazione urbana sostenibile senza consumo di suolo, bonificando una area compromessa, e un sistema di spazi pubblici che accrescono la qualità urbana, integrando edifici NZEB e verde, trasformando con la natura, rappresentano i principi base su cui si fonda il progetto di Case di Luce.
L’approccio alla progettazione è integrato, olistico e fondato sul rispetto delle caratteristiche bioclimatiche del luogo e sulla valorizzazione delle stesse. Il progetto infatti utilizza per la composizione architettonica principi della sostenibilità, tecniche costruttive e materiali naturali, interpretandoli in un linguaggio tipico dell’architettura mediterranea. Le serre solari, elementi di captazione dell’energia termica solare e di mediazione interno/esterno, la copertura a vela, inclinata in direzione SSE atta ad accogliere, integrandole, le fonti rinnovabili permettono l’accrescimento del lessico architettonico e il raggiungimento del comfort visivo, termico e illuminotecnico.
Grande attenzione tecnica ed etico-ambientale è stata posta all’involucro, in murature di Biomattone di canapa e calce, biocomposito naturale dalle alte caratteristiche termo-igrometriche che sequestra grandi quantità di CO2 e le pareti cieche delle serre sono in sughero per evitare il surriscaldamento estivo. I materiali naturali, che assumono un linguaggio formale, sono altamente traspiranti, senza rilascio di VOC, per un altissimo benessere abitativo, e assieme agli impianti intelligenti e alle fonti rinnovabili determinano la certificazione CasaClima Gold con 10 kWh/m2anno. È il più grande edificio in Europa in canapa e calce, vincitore anche del “Green Awards Building 2016”.


Progettisti: ing. Piero Pedone, arch. Leo Pedone, arch. Massimo Pedone, arch. Annamaria Perruccio – PS Architetture; CFE, centro di fisica edile; Greentech