azero – La rivista per approfondire la progettazione nZEB

Casa M+L

Sostenibilità, richiamo alla tradizione locale, scelta dei materiali sono gli aspetti peculiari di un edificio residenziale situato a Serrenti, nel centro del Campidano a circa 40 km da Cagliari. La casa è inserita in un tessuto urbano anonimo, dove lo spazio pubblico è ignorato e le costruzioni, tra i due e i quattro piani fuori terra, non mostrano alcun legame con ciò che le circonda. Queste preesistenze hanno portato ad avviare un dialogo con l’ambiente in chiave di rinnovamento pur nel rispetto dei valori della tradizione, anche allo scopo di sottolineare il rapporto tra le componenti del paesaggio.
L’edificio, il cui prospetto principale mira a includerlo nella piazza-parcheggio antistante secondo una dimensione urbana, utilizzando un linguaggio essenziale e attuale, si sviluppa su due piani con una terrazza la quale, assimilabile a una corte sospesa, richiama alla memoria i loggiati diffusi nelle case campidanesi.
Un grande vuoto centrale alloggia scale e percorsi di collegamento fino alla sommità dove una “pergola tecnologica” ospiterà i pannelli per il solare termico e il fotovoltaico, capaci di associare sostenibilità ambientale e culturale, integrando gli aspetti legati agli impianti e all’efficienza energetica con il progetto architettonico. Il controllo della radiazione solare permette il riscaldamento passivo dell’edificio durante i mesi freddi grazie alle bucature aperte in direzione sud-est, schermate in estate da veneziane esterne motorizzate che ne impediscono il surriscaldamento.
La struttura – pareti a telaio in legno e coibentazione in fibra di legno ad alta densità – garantisce un alto livello di confort interno quasi senza fare ricorso agli impianti, mentre le campiture a intonaco, alternate al ritmo delle aperture, si legano felicemente ai parapetti in lamiera leggera forata in un gioco efficace di pieni e di vuoti.


Ubicazione: Serrenti (CA)
Progettisti: arch. Marco Tradori (architettonico); ing. Giorgio Pinna (impianto elettrico); ing. Mauro Marchei (impianto clima); ing. Klaus Mairhofer, ing. Massimiliano Piras
Consulenti: Claudia Micconi (lightning design)