progettare e costruire nZEB

Villa Camilla

Abitazione in Salento sostenibile e rispettosa del territorio
30
Set

Villa unifamiliare | Castrignano del capo (LE)

 

Ulivi secolari, muretti a secco, rocce affioranti, terra rossa, macchia mediterranea, il mare sullo sfondo: un contesto geografico attraente e un crocevia di concatenazioni storiche e suggestioni culturali che diventano il sistema attorno a cui nasce questa abitazione che coniuga simultaneamente energia e sostenibilità.

 

Villa Camilla trova la sua genesi da un lavoro progettuale che, pur incidendo sul paesaggio circostante, non ne ha spezzato le antiche armonie. La semplice contrapposizione “natura–costruito” è stata interpretata ricorrendo alla lettura archetipica e sacrale dei luoghi nel rapporto con la distribuzione della luce d’oriente nello spazio. La ricerca su materia, texture e colore è alla base della contestualizzazione del fabbricato, superando il calco dei tradizionali edifici rurali, quali le masserie. L’interpretazione attenta del paesaggio e dei suoi simboli cultuali sono quindi il processo attraverso cui si crea un codice interpretativo contemporaneo, dove la pietra cavata per far posto alle fondazioni è stata riposizionata alla base del fabbricato e riusata negli interventi paesaggistici e la colorazione della terra rossa è diventata quella di pavimentazioni e intonaci e, grazie alla caratteristica patina dell’acciaio Cor-Ten, anche delle imbotti, dei profili degli infissi e delle strutture ombreggianti. Qui, costanti di colore e materia divengono elementi cardine nell’innovazione e la composizione di ambienti interni ed esterni richiama la complessità e il modo di abitare le antiche case del luogo.
Altri elementi fondamentali di questo intervento sono stati l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, motivo per cui l’immobile è in classe energetica A4 e realizzato secondo i principi del protocollo ITACA Puglia. Il sole e i venti dominanti ne definiscono l’orientamento e la scansione degli spazi interni ed esterni seguendo antichi, ma attuali, principi di bioclimatica. Le vetrate a triplo vetro e a tutta parete inquadrano scorci di campagna e viste sul mare che entrano a far parte della vita quotidiana degli abitanti. Gran parte dell’energia utilizzata dalla dimora è prodotta dall’impianto fotovoltaico e da quello solare termico mentre un sistema di raccolta delle acque piovane alimenta l’impianto di irrigazione del giardino mediterraneo, comunque a basso consumo idrico. I reflui domestici sono depurati con un impianto di fitodepurazione e subirrigazione.
La stratigrafia dei muri, dei solai e la tipologia degli infissi, le soluzioni bioclimatiche e la best available tecnology, dal punto di vista delle prestazioni energetiche, oltre agli indispensabili pannelli solari, porta al raggiungimento di livelli prestazionali energetici degni di una casa attiva..