progettare e costruire nZEB

Abitazione unifamiliare

Riqualificazione energetica in CasaClima R
8
Mar

Abitazione unifamiliare | Offanengo (CR)

 

Un intervento di riqualificazione energetica, che ha migliorato notevolmente il comfort e ridotto in modo sostanziale i costi di gestione, ha permesso a questa abitazione di vincere il Premio Rebuild 2015 nella categoria “Residenze”.

 

Costruita nel 1965, l’abitazione, che si sviluppa su due piani eche accoglie al piano terra anche un ufficio, è stata riqualificata energeticamente per ridurre in modo significativo il consumo con conseguente miglioramento del comfort interno. Pur essendo stata oggetto di precedenti migliorie impiantistiche e dell’installazione di moduli fotovoltaici in copertura, la casa presentava una seriedi problematiche tecniche, individuate anche tramite un’accurata indagine energetica e termografica e con test di tenuta all’aria.
A partire dall’involucro opaco, è stata effettuata una coibentazione esterna a cappotto – sul solaio controterra non si è potuto intervenire in quanto i locali erano abitati – in lana di roccia di 18 cm, oltre a isolare il solaio di calpestio del sottotetto non riscaldato con 4 strati di lana di roccia per uno spessore complessivo di 24 cm.
Con l’obiettivo di rispettare il budget e per il persistere della vita all’interno della casa e dello studio, i serramenti (alcuni risalenti agli anni ‘60, altri più recenti degli anni ‘80) con telai in legno sono stati migliorati andando a sostituire tutte le componenti vetrate con vetrocamere con Argon, a riempire i giunti con schiume poliuretaniche elastiche, di fatto mancanti, e a inserire la doppia nastratura interno/esterno così da assicurare la tenuta all’aria e al vento; sono state cambiate le guarnizioni danneggiate e aggiunte quelle mancanti anche sulle ante. L’isolante è stato risvoltato sulle spallette e sotto i davanzali e i cassonetti degli avvolgibili, presenti solo al primo piano, sono stati completamente coibentati all’interno con pannelli di poliuretano e nastrati. Il portoncino blindato è stato smontato e riempito con pannelli rigidi di poliuretano e con l’incollaggio di quello in resina flessibile e su tutte le portefinestre è stato creato un gradino in materiale isolante per l’installazione di un nastro espandente.