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8
Feb

Controlli non distruttivi e diagnostica dell’esistente

La diagnostica consiste in una serie di prove effettuabili su un manufatto edilizio con lo scopo di determinare le proprietà o le condizioni presenti di funzionamento di uno o più dei suoi ele9menti, rilevandone parametri caratteristici attraverso misure strumentali.Tramite gli accertamenti diagnostici, e grazie alla corretta interpretazione dei loro risultati, possono essere ottenute informazioni utili ad accertare le prestazioni degli elementi di un manufatto esistente, a verificarne il comportamento in servizio e a validarne l’efficacia prima di avviare la fase di esercizio.

Un’adeguata diagnostica non deve essere considerata un’attività fine a se stessa o finalizzata a scopi genericamente conoscitivi, ma richiede un’attenta pianificazione, che la collochi all’interno del percorso progettuale, esecutivo e manutentivo dell’edificio e permetta perciò di selezionare le misure utili ad accertare l’adeguatezza delle prestazioni termiche, strutturali e di confort fornite, rispetto agli standard attesi o richiesti.

Lo stato di fatto
Il mercato immobiliare di edifici di nuova costruzione è fermo con numeri impressionanti di nuovo invenduto, le imprese stanno lavorando prevalentemente sulla riqualificazione degli edifici esistenti e in quest’ambito le prove di diagnostica non distruttiva offrono un aiuto importante alle imprese e ai progettisti.

Spesso i soli documenti rintracciabili sono le planimetrie catastali, che contengono pochissime informazioni, non accurate e totalmente prive di informazioni strutturali. È capitato allo scrivente che alcune amministrazioni comunali, con il rilascio dell’agibilità, gettino via tutti i documenti (come legge 10) ritenuti “non significativi”, non essendo quindi in grado di risalire neppure alle tavole strutturali già 3 anni dopo il temine della costruzione. All’inizio dell’iter progettuale si devono affrontare delle scelte metodologiche.
1. Alcuni tecnici tralasciano di informare il cliente che rilievi, indagini e monitoraggi approfonditi sono indispensabili per una buona riuscita dell’intervento di recupero, evitando:
a. aumento spropositato dei costi di ristrutturazione
b. problemi in fase di progetto e di esecuzione
2. Ingrandimento dei catastali:
a. lavoro veloce
b. tavole grafiche pulite ma quasi mai aderenti alla realtà del costruito
3. Semplice rilievo metrico neppure troppo accurato, perché poi bisogna ridisegnare tutto:
a. si giustificano le spese iniziali
4. Monitoraggio accurato di strutture e involucro finalizzato a conoscere le strutture esistenti, la resistenza dei materiali, la distribuzione delle armature presenti, i costruttivi e le interfacce tra involucro opaco e trasparente. (…)

⇒ l’approfondimento continua sul numero 14 di azero

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